Clownterapia

Clownterapia

IL PROGETTO
Molti studi clinici dimostrano le potenzialità salutari del riso, del sorriso e più in generale delle emozioni positive:
in particolare la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) ha evidenziato i legami tra le emozioni ed il sistema immunitario, vero garante della nostra salute.

LE MOTIVAZIONI
I circa 400 interventi cardiochirurgici che gravano, ogni anno, sul reparto di Cardiochirurgia pediatrica della Seconda Università di Napoli fanno dell' AOU Federico II uno dei punti di riferimento nazionali ed internazionali relativamente alla diagnosi e la cura delle cardiopatie congenite.

Inoltre lo staff coordinato dal prof. Carlo Vosa, ha dimostrato sempre spiccata sensibilità verso gli aspetti affettivi e relazionali fortemente implicati in un ricovero di un bambino (che può avere anche solo pochi giorni di vita). Tale esperienza "sul campo", partendo dalla quotidiana osservazione dei danni psico-affettivi - sul minore e sulla famiglia, ha spinto l'Associazione "Un Cuore per Amico" e gli operatori del reparto a puntare decisamente ad una sempre maggiore umanizzazione dell'assistenza fornita dal reparto stesso, anche partecipando a progetti ex L. 285/97 gestiti dal Comune di Napoli e dalle Autonomie Scolastiche del Territorio.

In particolare, infatti i volontari dell'Associazione "Un Cuore per Amico", coordinati da uno psicologo, nel corso degli anni 1999 e 2000 hanno realizzato una serie di incontri di gruppo con i genitori di bambini ospedalizzati e che dovevano a breve essere sottoposti ad un intervento chirurgico.

Sulla base dei riscontri positivi avuti da questi interventi si è ritenuto di inserire nel reparto di Cardiochirurgia Pediatrica operatori (Volontari, Clown Dottori) in grado di operare significativi mutamenti nella gestalt dei destinatari del progetto, cioè nel loro modo di percepire e di vivere i ripetuti ricoveri ed interventi chirurgici a cui sono sottoposti nel corso della loro vita.

Nei decorsi pre e post operatori è molto importante costruire emozioni positive che hanno da un lato, evidenti effetti benefici a livello psicologico (scarico dell'ansia e dello stress, stemperamento dei vissuti negativi, sollievo e ricarica); dall'altro effetti benefici sui decorsi (aumento della funzionalità del sistema immunitario).

GLI OBIETTIVI
Strutturare momenti di socializzazione attraverso l'opera dei Clown Dottori, per alzare il tono dell'umore del piccolo paziente e, di conseguenza, le sue difese immunitarie (secondo le acquisizioni della PNEI) e fungere, così, da vere e proprie terapie di sostegno.

Coinvolgimento delle figure di riferimento per il bambino (genitori), in modo da far calare i livelli di ansia e stress.

Restituire al bambino ospedalizzato parte del mondo suo proprio, perduta durante il ricovero.

Offrire agli operatori sanitari un modello d'intervento e di interpretazione, in modo da ottimizzare la relazione col bambino.

Contribuire all'umanizzazione dell'ospedale.

Consolidare la presenza dei volontari in reparto, promovendo una maggiore diversificazione e qualificazione dei loro interventi.

LE METODOLOGIE
I Clown Dottori effettuano un vero e proprio giro visite: essi cioè applicano ad una situazione di vita reale modelli interattivi che attribuiscano alla situazione stessa nuovi significati e contenuti emotivi per offrire al bambino ed ai suoi genitori nuovi strumenti per ri-costruirsi e ri-elaborare i vissuti legati all'ospedalizzazione. A tutto ciò si aggiungono i positivi riflessi sullo stato fisico dei piccoli degenti.

I PRINCIPALI RISULTATI ATTESI
Dispensando emozioni positive con la presenza del Clown dottore in reparto certamente si ottiene una migliore socialità, la diminuzione dello stress, una migliore comunicazione tra le componenti della comunità del reparto, un contributo allo svolgimento di pratiche mediche "difficili".

Allo psicologo responsabile del progetto spetta il compito di impartire le necessarie indicazioni agli operatori per "legare" questi momenti e ciò, tra l'altro, consente di contrastare l'eventuale frammentarietà ed episodicità degli interventi dei Clown Dottori.

GLI ASPETTI INNOVATIVI E SPERIMENTALI DEL PROGETTO
La gelotologia (studio ed applicazione del ridere in funzione terapeutica) è una disciplina nuovissima, fortemente innovativa e in linea con gli orientamenti legislativi in materia di umanizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari.

Questo progetto è stato realizzato grazie al contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità.